
Se il tuo corpo continua ad attivarsi e non riesci a fermarlo, non è colpa tua.
È che nessuno ti ha ancora dato un metodo.
Se soffri di tachicardia, respiro corto, senso di oppressione al petto e rigidità muscolare, questo video è per te ⤵
Se ti sei riconosciuta in quello che hai ascoltato, questo è il momento giusto per fare un primo passo concreto.
Il Protocollo SOS Ansia è un percorso guidato di 7 giorni pratico, progressivo, con un metodo strutturato per iniziare a lavorare sul tuo sistema nervoso.

Stai facendo qualcosa di normale (stai lavorando, sei a letto, stai guardando la TV ) e all'improvviso senti il cuore partire, senza un reale motivo.

Hai la sensazione costante di non riuscire a fare un respiro completo, come se qualcosa ti premesse sul petto. Provi a respirare più forte, ma non cambia nulla.

Muscoli contratti, spalle alte, mascella stretta. Anche quando "stai bene", il corpo è lì, teso, pronto come se stesse aspettando qualcosa. La sera non riesci davvero a staccare.

Non succede niente di grave, lo sai, ma il tuo sistema è sempre acceso. Hai i pensieri in loop, ti spaventi facilmente, non riesci a sentirti tranquilla nemmeno quando "dovresti".
Se hai riconosciuto almeno una di queste situazioni, quello che senti ha un nome e, soprattutto, ha una logica.
Probabilmente avrai già provato qualcosa per superare questo problema. Qualche tecnica di respirazione trovata su YouTube, un'app per la meditazione, un esercizio suggerito da qualcuno. Magari hai anche provato a ignorarlo, sperando che passasse.
E forse, sul momento, qualcosa ha funzionato.
Ma poi il sintomo si è ripresentato, magari con una forma leggermente diversa, in un momento diverso, ma sempre lì.
Questo non significa che le tecniche fossero sbagliate. Significa che mancava una struttura.
Mancava un percorso che insegnasse al tuo corpo (e non solo alla tua mente!) a uscire da quello stato di attivazione in modo progressivo e stabile.
Intervenire sul sintomo nel momento in cui arriva è come provare a spegnere un incendio con una bottiglia d'acqua: puoi rallentarlo, ma non fermarlo davvero.
Per fermarlo, devi lavorare prima.
Il Protocollo SOS Ansia nasce esattamente da questa consapevolezza.
Il Protocollo SOS Ansia è il mio percorso guidato di 7 giorni per iniziare a riprendere il controllo del tuo corpo.
Il percorso è costruito giorno per giorno, con un obiettivo preciso per ogni step, pensato per accompagnarti verso un reale e progressivo miglioramento dei tuoi sintomi legati ad ansia e stress.
GIORNO 1 — Cosa sta succedendo nel tuo corpo
Per prima cosa, capisci finalmente perché il tuo sistema nervoso rimane in uno stato di allerta.
Avrai una mappa chiara di quello che succede dentro di te e perché i tentativi isolati non bastano.
GIORNO 2 — Il primo strumento concreto
Inizi a lavorare sul respiro nel modo corretto, non come "tecnica di rilassamento", ma come leva reale per abbassare l'attivazione. Pratica guidata inclusa.
GIORNO 3 — Gestire il respiro senza forzarlo
Impari a evitare gli errori più comuni che amplificano il sintomo invece di ridurlo. Aggiustiamo il modo in cui respiri anche fuori dai momenti di crisi.
GIORNO 4 — Il corpo e la tensione
Introduzione al lavoro corporeo: impari a riconoscere dove tieni la tensione e a iniziare a rilasciarla, anche nei momenti di calma apparente.
GIORNO 5 — La tua routine di base
Costruiamo insieme una sequenza breve che puoi usare ogni giorno.
GIORNO 6 — SOS: quando il sintomo arriva
Questo è il cuore del protocollo. Cosa fai esattamente quando senti il cuore accelerare, il respiro accorciarsi, il corpo andare in tilt. Pratica guidata per i momenti di picco.
GIORNO 7 — Cosa cambia da qui in avanti
Chiudiamo il percorso con una riflessione su quello che hai sperimentato e su cosa significa continuare a lavorarci. Non è la fine: in realtà è un altro passo.
✅ 7 video guidati (uno per giorno)
✅ Guida PDF di accompagnamento
✅ Protocollo SOS da usare quando il sintomo arriva
✅ Accesso immediato dopo l'acquisto
✅ Disponibile per sempre: puoi riascoltare le pratiche quando ne hai bisogno
Prezzo di lancio
49€
SOS Ansia NON è…
Una terapia, né la sostituisce
Un percorso "miracoloso" che risolve tutto in una settimana
Lunghe meditazioni di un’ora al giorno o che stravolgono la tua routine
Uguale alle pratiche che trovi gratis su YouTube
Ma è...
Un primo passo strutturato per gestire i sintomi
Pensato per costruire una risposta diversa nel corpo all’arrivare dei sintomi
Praticabile anche se hai poco tempo: le pratiche durano dai 5 ai 20 minuti
Costruito su un metodo reale e testato da oltre 1500 persone
Ciao, sono Giovanna Volpetti.
Da oltre dieci anni accompagno persone che vivono esattamente quello che hai letto qui sopra: tachicardia, respiro corto, tensione cronica, stato di allerta che non si abbassa.
Sono partita da un'esperienza diretta, ho attraversato quello stato in prima persona e ho capito dall'interno cosa significa quando il corpo non riesce a spegnersi, anche quando la testa sa perfettamente che non c'è nessun pericolo reale.
Nel tempo ho costruito un metodo che integra respirazione, lavoro corporeo e comprensione del sistema nervoso, per dare alle persone una struttura reale, un modo concreto di intervenire che funzioni nel tempo.
Il Protocollo SOS Ansia è la porta d'ingresso a questo lavoro.
Il Protocollo SOS Ansia è la promessa che la prossima volta che il tuo corpo si attiverà, tu saprai esattamente cosa fare.
Questo è il cambiamento da cui tutto il resto può iniziare.
No. Il percorso non richiede nessuna esperienza precedente. Le pratiche sono guidate passo
dopo passo e pensate per chi non ha mai fatto nulla di simile o per chi ha provato qualcosa
senza ottenere risultati stabili.
Tra i 10 e i 20 minuti al giorno. Le pratiche sono brevi e pensate per essere inserite nella quotidianità senza creare attrito.
Sì, anzi, il percorso è costruito proprio per chi ha già provato qualcosa senza ottenere un cambiamento stabile. La differenza non è nelle tecniche singole, ma nella struttura progressiva con cui sono organizzate.
Immediatamente dopo la conferma del pagamento ricevi accesso a tutti i contenuti.
No. Il Protocollo SOS Ansia è un percorso di lavoro corporeo e di regolazione del sistema nervoso. Non è una forma di terapia e non la sostituisce. Se stai seguendo un percorso terapeutico, il Protocollo può essere complementare, ma ti consiglio di confrontarti con il tuo professionista di riferimento.
Sì. Puoi scrivermi direttamente su Instagram @giovannavolpettiyoga o via email a info@giovannavolpetti.it.
Rispondo io di persona.